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Bindella,da Zurigo a Montepulciano

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Oggi con amici e colleghi dell’associazione A. M. I. R. A.(Associazione Italiana Maitres Italiani Ristoranti Alberghi), nell l’occasione per festeggiare la prima classificata nella gara alla lampada , svoltasi a Grado qualche giorno fa: Silvana Franci, la quale è stata organizzata da Ivo Garosi e Raffaele Porceddu,  abbiamo visitato l’azienda vitivinicola Bindella. L’ azienda si trova a Montepulciano, un areale vitivinicolo posto a cavallo tra la Val d’Orcia e la Val di Chiana  in provincia di Siena. Qui si produce il celeberrimo Vino Nobile di Montepulciano e non solo. All’arrivo siamo stati accolti e accompagnati per tutto il percorso dal bravissimo e preparatissimo enologo Giovanni Capuano (Direttore dell’azienda). La visita inizia dai vigneti, per poi passare alla nuova cantina, recentemente costruita con criteri moderni e attenti ad ogni fase del complesso lavoro che parte dal vigneto e prosegue appunto in cantina. Tante attenzioni per la produzione e vinificazione del vino, ma anche per gli addetti ai lavori,  i quali avranno molti benefici in termini di sicurezza e facilità di operazioni in ogni fase di lavorazione, che va’ dal ricevimento delle uve all’invecchiamento. Giovanni ci ha illustrato in maniera molto dettagliata per quanto possibile nel tempo a disposizione, ogni piccolo particolare, il quale fà la differenza per la produzione di grandi vini. L’azienda possiede circa 45 ettari di vigneti situati a Vallocaia, Camparone, Santa Maria e Fossolupaio, i quali rispettivamente appartengono alle quattro zone di produzione del Vino Nobile di Montepulciano: Argiano, Cervognano, Sanguineto e Paterno. Il vitigno principale è il Sangiovese, ma anche piccole parcelle di Colorino, Canaiolo, Sauvignon Blanc, Syrah, Merlot e Cabernet. Gli oliveti occupano 15 ettari, ed il resto è seminativo. La proprietà appartiene a Rudi Bindella, svizzero di nazionalità, leadear nella ristorazione  nel suo paese di origine, nonché importatore di vini e ristrutturatore di immobili. Abbiamo degustato campioni da botte in cantina, ma la vera e propria degustazione è proseguita a tavola accompagnata da piatti appositamente realizzati per l’abbinamento con i vini. Aperitivo con Sauvignon Blanc e Rosato. Seguono i vini degustati  e abbinanti ai piatti per il pranzo:

Rosso di Montepulciano Fossolupaio 2017, un vino floreale, di buona qualità e facilità di beva. Finale persistente e speziato.

Vino Nobile di Montepulciano Bindella 2016, fruttato e floreale, sprigiona sentori di rosa, giaggiolo, ribes, mirtillo rosso e note balsamiche. Un tannino elegante e una buona struttura.

Vino Nobile di Montepulciano I Quadri 2015, complesso ed avvolgente, ribes nero, mirtilli  mora, fragola e lampone  seguono note speziate e balsamiche, al gusto è pieno ed appagante.

Vino Nobile di Montepulciano Vallocaia 2015,netti sentori di mirtillo rosso e nero, mora, prugna e ciliegia, le quali seguono una scia di liquirizia e note mentolate. Al gusto è morbido, con tannini fitti ma ben supportati da sapidità e freschezza, incredibilmente persistente.

Pubblicato da Adriano Guerri

La passione per il vino mi ha portato a scrivere su questo Blog. Sono un Maitre d' hotel e Sommelier Professionista. Il vino fa parte della mia vita quotidiana sia al lavoro che al di fuori. Non so mai quando finisce il lavoro ed inizia l'hobby.

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